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Addio a Lederman, colui che coniò il termine “la particella di Dio”

Leon Max Lederman, fisico statunitense e premio Nobel per la fisica nel 1988 per le sue ricerche sui neutrini, è morto all’età di 96 anni a Rexburg.

di Alessia Cassetti

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Image credit: Wikipedia
A dare l’annuncio della scomparsa è stato il Fermi National Accelerator Laboratory (Fermilab), di cui Lederman fu direttore dal 1978 al 1989.
Nella sua lunga carriera, durata più di 60 anni, fu una figura importante nella storia della fisica delle particelle. In particolare, nel 1962 riuscì a rilevare i neutrini associati ai muoni: particelle molto elusive la cui esistenza era stata solo predetta teoricamente. La scoperta gli valse il Nobel insieme a Melvin Schwartz e Jack Steinberger. Successivamente, nel 1977, riuscì anche a scoprire un’altra importante particella, nota con il nome “quark b” o “ quark bottom”.
Il fisico statunitense divenne noto al grande pubblico dopo l’uscita nel 1993 del suo libro “The God Particle”, in cui sottolineò l’importanza del bosone di Higgs. Questa particella, teorizzata da Peter Higgs nel 1964 e rilevata per la prima volta nel 2012 al LHC (Large Hadron Collider) del CERN, svolge un importante ruolo nel Modello Standard per il fatto che il campo ad essa associato – campo di Higgs – conferisce la massa alle particelle elementari.
Lederman precisò che il termine da lui coniato non fu “particella di dio”, ma “Goddam Particle” (particella dannata) per sottolineare la difficoltà nell’individuarla sperimentalmente. Fu il suo editore a imporre il cambio, neologismo rimasto nella storia.
La scomparsa di Lederman è non solo una grande perdita per la ricerca, ma anche per la divulgazione della scienza. Il fisico statunitense mise la sua conoscenza al servizio di tutti: avendo una grande capacità comunicativa, riusciva a far comprendere concetti difficilissimi anche con una cultura di base modesta; ma soprattutto incuriosiva la gente su tematiche il più delle volte considerate piuttosto astratte. La sua passione per la divulgazione lo indusse a fondare un programma di lezioni gratuite sulla fisica delle particelle (Saturday-Morning Physics) indirizzate agli studenti delle scuole superiori di Chicago e ancora in funzione.

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