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06/11/2025 – 2450 d.C. Olimpiadi lunari e marziane?
Il corpo umano a bassa gravità

Sulla Terra il quadrupedalismo data da 400 milioni di anni e il bipedalismo ’solo’ da 4 milioni. L’esplorazione/sfruttamento lunare e marziano sta arrivando ma dovremo cavarcela con il nostro apparato locomotorio evolutosi a 1 g per moltissimo tempo, che i prolungati soggiorni previsti a bassa gravità (1/6 g) pregiudicheranno ulteriormente. Capire la biomeccanica e la fisiologia di come ci muoviamo sul nostro pianeta, sia per necessità che per diletto, è la base per prevedere quali andature saranno impossibili, quali addirittura favorite, altre inventate, per arrivare ad alcune forme abbandonate ma poi riprese dal ‘campionario’ evoluzionistico. I più importanti enti di ricerca spaziale, inoltre, avevano già suggerito di occuparsi della locomozione sportiva sulla Luna, a scopo ricreativo e allenatorio. Una parte delle nostre ricerche, anche attraverso un simulatore ipogravitario all’Università degli Studi di Milano, si rivolge a ipotizzare quelle attività motorie impossibili sulla Terra, ma effettuabili sulla Luna.

Alberto Minetti:

laurea in Medicina e Chirurgia, Specialità in Statistica Medica, Professore Ordinario di Fisiologia all’Università degli Studi di Milano, carriera scientifica al CNR per 15 anni e in UK per 8 anni. Ricerca Scientifica nei campi della Fisio-Biomeccanica del Movimento e della Locomozione (Umana e Comparata). Convinto fautore delle conoscenze informatiche (programmazione software e, oggi, AI consapevole) per tutte le carriere della Ricerca Scientifica ed Umanistica. Quando chiude i libri e spegne il computer, sfruttando il buio cielo valdostano, torna con piacere al suo primo amore: l’osservazione del cielo a occhio nudo e la storia delle costellazioni e dei nomi delle stelle.

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