Urano e Nettuno smascherati: oltre al ghiaccio forse c’è di più
Uno studio recente mette in discussione la tradizionale classificazione di Urano e Nettuno come “giganti di ghiaccio”, suggerendo che possano essere molto più ricchi di materiale roccioso del previsto. di Andrea Castelli I pianeti Urano e Nettuno visti dalla sonda Voyager 2. Credits: NASA/JPL. Fin dalle scuole elementari, quando apprendiamo
04/12/2025 – Variazioni climatiche su pianeti diversi dalla Terra
Ogni pianeta dotato di atmosfera ha un suo regime climatico molto delicato, legato sostanzialmente a quanta energia viene catturata dalla sua stella. Due fattori possono far variare l’entità dell’energia stellare assorbita: la presenza di gas ad effetto serra, come CO2 e CH4, e variazioni delle caratteristiche orbitali, quali l’eccentricità dell’orbita
Il cielo di Dicembre 2025
Dicembre, mese del solstizio d’inverno il giorno 21 e dello spettacolare sciame meteorico delle Geminidi. di Davide Cenadelli Il giorno 21 dicembre cade il solstizio d’inverno, il dì più corto dell’anno, ovvero la notte più lunga, sebbene a causa dell’eccentricità dell’orbita terrestre non si tratta del giorno in cui il
27/11/2025 – Donne scienziate. Ingiustizie e talenti misconosciuti
Le donne sono state colpevolmente escluse per secoli dalla conoscenza, eppure alcune di loro hanno avuto dei ruoli chiave per le maggiori scoperte scientifiche. Ne descrivo alcune: Cecilia Payne (di cosa è fatto il Sole), Henrietta Leavitt (relazione Periodo-Luminosità delle stelle), Lise Meitner (la fissione nucleare), Vera Rubin (la materia
Sette piccole sorelle celesti crescono… in numero
Il meraviglioso ammasso aperto delle Pleiadi è molto più vasto di quanto gli astronomi avessero mai immaginato. Un recente studio ha individuato il “Greater Pleiades Complex”, una struttura che si estende per quasi duemila anni luce. di Andrea Castelli Spettacolare immagine delle Pleiadi (M45) ripresa dal telescopio Schmidt dell’Osservatorio Palomar
06/11/2025 – 2450 d.C. Olimpiadi lunari e marziane? <br> Il corpo umano a bassa gravità
Sulla Terra il quadrupedalismo data da 400 milioni di anni e il bipedalismo ’solo’ da 4 milioni. L’esplorazione/sfruttamento lunare e marziano sta arrivando ma dovremo cavarcela con il nostro apparato locomotorio evolutosi a 1 g per moltissimo tempo, che i prolungati soggiorni previsti a bassa gravità (1/6 g) pregiudicheranno ulteriormente.
Il cielo di Novembre 2025
In novembre possiamo osservare in maniera ottimale tutte le costellazioni autunnali: da Pegaso a Cefeo, dal Pesce Australe all’Acquario. di Davide Cenadelli In novembre, possiamo osservare in maniera ottimale le costellazioni autunnali: il cavallo alato Pegaso, la principessa Andromeda, l’eroe Perseo, la regina Cassiopea, il re Cefeo, il mostro marino
30/10/2025 – La matematica della luce primordiale. <br> L’ordine naturale a ridosso del Big Bang
Come si comportava l’universo nella sua prima infanzia? Era un concentrato di energia caotico e indecifrabile, oppure già presentava una fisionomia ordinata, a noi in qualche modo comprensibile? Scopriremo come la matematica ci offra un linguaggio, tanto potente quanto misterioso, capace di descrivere leggi fisiche che accompagnano l’universo lungo tutta
16/10/2025 – Cambiamenti climatici: cause terrestri ed extraterrestri
Mentre qualcuno continua a definire ‘profeti di sventura’ gli 11.000 scienziati che stanno allertando il mondo sui cambiamenti climatici, la concentrazione attuale di CO2 in atmosfera ha toccato in settembre 2025 il valore di 424 parti per milione, un valore mai raggiunto da quando esiste la civiltà umana, ovvero da











