LO SPAZIO DELLA FISICA

A cura di Anna Lombardi

I Giovedì Universitari
PENSARE LO SPAZIO TRA FILOSOFIA E SCIENZA
LO SPAZIO DELLA FISICA

Che cos’è lo spazio? Una domanda banale: noi viviamo nello spazio, noi siamo sempre in qualche luogo. Siamo così radicati nello spazio che è inconcepibile pensare agli oggetti senza collocarli in un dove. Eppure la risposta a questa domanda da sempre costituisce un vero e proprio rompicapo per filosofi e scienziati che si sono confrontati con questo “temibile” concetto, perché – chiarisce molto bene Maurits Escher – lo spazio sembra impenetrabile, una sorta di miracolo. “Non conosciamo lo spazio. Non lo vediamo, non lo ascoltiamo, non lo sentiamo. Siamo in mezzo a esso, ne facciamo parte, ma non ne sappiamo nulla”. La difficoltà è enorme. La questione non è di poco conto, soprattutto se pensiamo che quando cerchiamo di definire lo spazio, tracciamo la nostra visione del mondo, definiamo il modo di comprendere la realtà, dandole appunto un orientamento: stabiliamo differenze, delimitiamo ambienti, segniamo confini, facciamo dell’universo un cosmo ordinato. Riflettere sullo spazio, un concetto complesso e plurisemantico, apre a tutta una serie di questioni apparentemente senza soluzione. Lo spazio è reale? È oggettivo e misurabile o dipende da un soggetto che lo percepisce? È pieno o vuoto? È indipendente dai corpi che vi sono immersi o non può esistere senza di essi? È una realtà superiore al mondo materiale o coincide con esso? È finito o infinito? Filosofia e fisica hanno proposto teorie molteplici e a volte contrastanti, ma tutte egualmente valide e necessarie per poter cogliere l’intricata natura dello spazio.

Relatività, campi, geometrie non euclidee, molte dimensioni… Sin dall’alba della scienza moderna Fisica, Geometria e Cosmologia hanno indagato in stretta collaborazione, assegnando allo spazio proprietà talvolta poco intuitive ma straordinariamente potenti.

Anna Maria Lombardi ha conseguito il dottorato di ricerca in fisica lavorando sulle radici della meccanica quantistica. Si è occupata di Keplero, di storia dell’astronomia e di storia del nucleare civile in Italia. Autrice di numerose pubblicazioni sulla storia della scienza, collabora con il Planetario dal 2003.

Se sei interessato ad avere ulteriori informazioni in merito a questo evento contattaci al 02/88463340.

    Giovedì 15 Marzo 2018
    ore 21.00
    Anna Lombardi
    Biglietto intero € 5,00 – Biglietto ridotto € 3,00

La cassa apre 45 minuti prima.

A conferenza iniziata è vietato l’ingresso.