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BEETHOVEN E I BUCHI NERI
La Musica delle Stelle

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La Musica Classica Dai Quartieri All’universo.

In questa minirassegna dedicata al rapporto tra il mondo delle stelle e il mondo della musica l’Orchestra Sinfonica di Milano, in collaborazione con LOfficina del Planetario, pone la musica colta in dialogo con le discipline scientifiche, in un tentativo di ricerca di analogie, similarità, principi che ricorrono, e che ci aiutano, forse, a decifrare meglio la realtà in cui viviamo.

A Cura di Simone Iovenitti
Università
degli Studi di Milano –
INAF Osservatorio Astronomico di Brera
OrchesBEETHOVEN E I BUCHI NERI<br> La Musica delle Stelletra Sinfonica di Milano – Direttore: Ruben Jais
Ludwig van Beethoven: Sinfonia n.5 in do minore op.67

BEETHOVEN E I BUCHI NERI. La Musica delle Stelle

In questa serata si indaga il legame tra la musica e l’astrofisica in una sfida che si declina in un racconto-concerto dal titolo “Beethoven e i buchi neri. La musica delle stelle”, che vede l’Orchestra Sinfonica di Milano diretta dal Maestro Ruben Jais, che di questa compagine è anche Direttore Generale e Direttore Artistico, confrontarsi con Simone Iovenitti, che introdurrà il pubblico nel mondo delle pulsar, oggetti compatti di origine stellare che si sono evoluti nel tempo raffreddandosi e addensandosi e che emettono suggestivi fenomeni luminosi che riusciamo osservare dalla Terra grazie a potenti telescopi. Questi impulsi si ripetono da 13 miliardi di anni e sono gli orologi più precisi dell’universo.

La pulsazione della luce emessa costituisce l’orologio più preciso dell’universo: nonostante la complessità di questi fenomeni la radiazione generata ci investe, come un faro nella notte, con una regolarità assoluta. Proprio questa caratteristica accumuna queste stelle al primo movimento della Quinta Sinfonia di Beethoven, la cui complessità musicale è in realtà caratterizzata dalla ripetizione incessante e regolare di un unico frammento armonico: esattamente come il segnale luminoso di una pulsar.  Ed è a questo punto che lo scienziato cede il passo al musicista, con il Maestro Ruben Jais chiamato a introdurre le caratteristiche musicali del capolavoro di Beethoven, regalandone al pubblico anche l’ascolto di brani scelti eseguiti dall’Orchestra sinfonica di Milano.

Simone Iovenitti. Musicista e alpinista ma, prima di tutto, astrofisico. Si laurea in Fisica con lode all’Università degli Studi di Milano, con una tesi di astrofisica teorica sugli effetti esotici del lensing gravitazionale. Si specializza poi nel settore della cosmologia sperimentale ed è attualmente impegnato nello studio della polarizzazione del fondo cosmico a microonde, lavorando alla realizzazione di un telescopio dedicato che sarà installato nel 2019 a Tenerife. Nel frattempo si impegna sempre più nella divulgazione della scienza, eternamente affascinato, tra l’amore per le Alpi e la passione per la musica, dalla luce delle stelle.

L’Orchestra Sinfonica di Milano è nata nel 1993 da un’idea, da un sogno, quello di Vladimir Delman e Luigi Corbani di dare a Milano e alla Lombardia un punto di riferimento per il grande repertorio sinfonico. La Sala Verdi del Conservatorio di Milano è stata la sua prima sede, per poi passare al Teatro Lirico, infine ha trovato la sua sede d’elezione nell’Auditorium di Milano, inaugurato nell’Ottobre del 1999 con la Sinfonia n. 2 Resurrezione di Mahler, diretta da Riccardo Chailly. Una vera e propria Casa della musica sinfonica per Milano. Sul suo podio sono passate le bacchette più prestigiose, da Carlo Maria Giulini a Peter Maag, da Georges Prêtre fino a Vladimir Fedoseyev, Helmuth Rilling e Riccardo Muti.

Ruben Jais. Nato a Milano, contemporaneamente agli studi universitari vi ha compiuto quelli musicali presso il Conservatorio di Musica Giuseppe Verdi, diplomandosi in Musica corale e Direzione di Coro e in Composizione Polifonica Vocale. Si è inoltre diplomato in Composizione, sempre presso lo stesso Conservatorio, dove ha anche compiuto gli studi di Direzione d’Orchestra, perfezionandosi in seguito con masterclass all’estero. È stato Maestro del Coro presso il Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi dalla sua fondazione nel 1998 al 2007.

Con tale ruolo ha collaborato, tra gli altri, con R. Gandolfi, R. Chailly, C. Abbado, L. Berio, O. Caetani, C. P. Flor, C. Hogwood, V. Jurowski, H. Rilling. Da giugno 2016 a luglio 2019 è stato Direttore artistico e Direttore esecutivo della Fondazione Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi, di cui ricopre attualmente i ruoli di Direttore Generale e Direttore Artistico. Il suo repertorio spazia dai grandi capolavori della musica barocca a quelli della musica classica, dirige musica contemporanea, soprattutto di autori italiani, da Castiglioni a Zanolini, da Anzaghi a Nova, da Ligeti a Messiaen, da Califano a Vacchi. Nel 2008 ha istituito laBarocca, ensemble specializzato nell’esecuzione della musica di tale periodo storico.

    Martedì 13 Settembre 2022
    ore 21.00
    Staff LOfficina
    Biglietto intero € 5,00 – Biglietto ridotto € 3,00

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La cassa apre 45 minuti prima dell’inizio dello spettacolo.

A conferenza iniziata è vietato l’ingresso.