PHI'S MAP OF THE SUN'S MAGNETIC FIELD

PHI'S MAP OF THE SUN'S MAGNETIC FIELD

Solar Orbiter

 

SOGGETTO: il campo magnetico del Sole. Il Sole non è soltanto una gigantesca fornace nucleare, ma anche una complessa macchina magnetica in continua evoluzione. Il suo campo magnetico nasce dal movimento del plasma nella zona convettiva e si manifesta attraverso una rete irregolare di poli magnetici distribuiti sulla superficie. A differenza del campo terrestre, quello solare è altamente dinamico: si deforma, si intensifica e periodicamente inverte la propria polarità, seguendo un ciclo di circa undici anni. Durante le fasi di massima attività, l’aggrovigliarsi delle linee di campo dovuto alla rotazione differenziale produce fenomeni spettacolari come macchie solari, brillamenti ed enormi archi di plasma incandescente sospesi nella corona. Queste strutture, osservate anche a grandi profondità sotto la superficie solare grazie ai satelliti a raggi X, mostrano una stretta correlazione tra luminosità e intensità magnetica, confermando il ruolo centrale del campo magnetico nei processi energetici della nostra stella. Il campo solare si estende ben oltre il Sole, interagendo con il plasma del mezzo interplanetario e dando origine all’eliosfera. Questa interazione può avere effetti diretti sul nostro pianeta, come le aurore polari o le perturbazioni delle comunicazioni e delle reti elettriche.

ARTISTA: Solar Orbiter è una missione scientifica dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) dedicata allo studio approfondito del Sole e realizzata in collaborazione con la NASA. Dopo una serie di rinvii, la sonda è stata lanciata con successo il 10 febbraio 2020 da Cape Canaveral, a bordo di un vettore Atlas V. Il satellite segue un’orbita fortemente eccentrica che lo porta a una distanza minima di circa 60 raggi solari, pari a 0,284 unità astronomiche, collocandosi all’interno dell’orbita di Mercurio. Nel corso della missione, l’inclinazione orbitale aumenterà progressivamente fino a circa 24°, consentendo per la prima volta l’osservazione diretta delle regioni polari del Sole. Solar Orbiter rappresenta il laboratorio scientifico più sofisticato mai inviato verso la nostra stella. Grazie a dieci strumenti ad altissima precisione, la missione ha lo scopo di chiarire i meccanismi che regolano il ciclo di attività magnetica solare, il riscaldamento della corona e la formazione del vento solare, fenomeni che influenzano in modo diretto l’ambiente spaziale e la Terra stessa.

INFORMAZIONI SULLA FOTO: questa fotografia mostra la componente del campo magnetico solare lungo la nostra linea di vista. Una mappa di questo tipo è detta magnetogramma, una rappresentazione grafica delle variazioni di intensità, polarità e direzione del campo magnetico. Come si evince dall’immagine, il campo magnetico è concentrato principalmente all’interno e in prossimità delle macchie solari e può essere orientato verso l’esterno (rosso) o verso l’interno (blu). Nelle altre regioni, il campo è molto più debole, come indicato dai colori grigio (assenza di campo magnetico) e giallo e verde (campo magnetico debole). L’immagine è stata acquisita dal Polarimetric and Helioseismic Imager (PHI) a bordo della sonda spaziale Solar Orbiter con la tecnica dell’imaging spettropolarimetrico a banda stretta. Questa tecnica avanzata di astrofotografia consente di isolare e registrare la luce emessa da specifici gas presenti nelle nebulose e nelle stelle tramite l’uso di filtri altamente selettivi. Ogni elemento viene acquisito in immagini monocromatiche, successivamente combinate in fase di post-produzione con l’uso di falsi colori, permettendo così di mettere in evidenza la composizione chimica e le strutture più fini, altrimenti invisibili.

CURIOSITÀ: questa immagine fa parte di un set di quattro scatti: tre mostrano le prime viste ad alta risoluzione dell’intero disco solare realizzate da PHI e il quarto è un’immagine della corona solare scattata da un altro sofisticato strumento a bordo di Solar Orbiter: l’Extreme Ultraviolet Imager (EUI).

Data di rilascio: 20 novembre 2024
Con “data di rilascio” si intende il momento in cui un’immagine astronomica viene resa pubblica, ovvero quando diventa disponibile sui siti ufficiali per la visualizzazione e la distribuzione.

Image credit: ESA & NASA/Solar Orbiter/PHI Team