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Manifestazione speciale (consigliato per un pubblico giovane e adulto)
A cura di Giulio Magli
Politecnico di Milano
IL CIELO SOPRA L’EGITTO
Arte e astronomia nei soffitti affrescati dei faraoni
La rappresentazione del cielo stellato comincia in Egitto già nei corridoi della prima piramide mai costruita, la piramide a gradoni di Saqqara, ma raggiunge la sua massima espressione artistica nel Nuovo Regno con gli affreschi delle tombe della Valle dei Re, a Tebe. Qui incontriamo gli “orologi stellari” e le liste dei decani – sofisticati elenchi di stelle utilizzate per contare, con il loro sorgere, le ore della notte. Nelle camere sepolcrali troviamo anche rappresentazioni delle costellazioni come gli Egizi le vedevano, in un modo spesso per noi sorprendente e comunque diverso dal nostro, che è ereditato dalla tradizione greca. Nell’ultimo periodo della storia egizia, la tradizione di rappresentare il cielo prosegue nei templi, fino a produrre un ultimo capolavoro: lo Zodiaco di Dendera, oggi conservato al Louvre. La conferenza è dedicata a queste opere artistiche straordinarie e al loro contenuto astronomico, che si riferisce ad un cielo di tanti anni fa: per interpretarlo, dunque, chiederemo l’aiuto del Planetario e andremo idealmente a Tebe per vedere il cielo stellato come lo vedevano gli Egizi nel 1500 a.C.
Giulio Magli. Fisico, ordinario di Archeoastronomia al Politecnico di Milano dove è stato direttore del laboratorio di divulgazione e sperimentazione FDS ed è attualmente direttore del Dipartimento di Matematica. I suoi interessi scientifici riguardano prevalentemente il rapporto tra architettura, astronomia e paesaggio nelle culture antiche. Dopo aver lavorato numerosi anni in Egitto e sulle altre culture del Mediterraneo, è ultimamente impegnato in ricerche di Archeoastronomia in Asia e in particolare in Cina.
È autore di molte decine di articoli scientifici e di numerosi libri, ed è stato uno degli autori del documento “Astronomy and World Heritage” dell’UNESCO. È da molti anni impegnato nella divulgazione scientifica sia sulla stampa che in televisione; sul web è disponibile il suo corso online “Archaeoastronomy: introduction to the science of stars and stones” (piattaforme Coursera e POK).
- Sabato 19 Settembre 2026
- ore 18.00
- Giulio Magli
- Biglietto intero € 5,00 – Biglietto ridotto € 3,00
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