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Spettacolo speciale di osservazione del cielo con musica dal vivo
(consigliato per un pubblico giovane e adulto)
STELLE E MUSICA
Con il format Stelle e Musica il cielo stellato del Planetario si fonde con la musica dal vivo. L’esperienza astronomica di volta in volta, sarà accompagnata da quella musicale, che potrà spaziare dalla musica Pop, alla classica, passando per il la lirica, il jazz e la musica elettronica più d’avanguardia. Le collaborazioni con i diversi artisti e importanti istituti si concretizzeranno in una serie di appuntamenti inseriti nella programmazione annuale del Civico Planetario.
A cura di Davide Cenadelli
Musiche eseguite dal duo pianistico e quattro mani
Maurizio Carnelli e Angelo Colletti
Brani di M. Ravel – C. Debussy
1920-1930 DALL’ATOMO ALLE STELLE: UNA DECADE DI RIVOLUZIONI
Il decennio 1920-1930 è davvero rivoluzionario in campo astronomico. La fisica dei quanti, nata da poco, troverà nel corso del decennio una piena formulazione nella meccanica quantistica e questo fornirà agli astrofisici i mezzi per comprendere la natura fisica e la struttura interna delle stelle. Come scrisse proprio in quegli anni il famoso astronomo britannico Arthur Stanley Eddington: “The road to a knowledge of the stars leads through the atom, and important knowledge of the atom has been reached through the stars”. Quindi, l’astrofisica si allinea alle grandi scoperte fisiche dell’epoca entrando nella sua fase “adulta” e, per questa ragione, il decennio 1920-1930 può essere considerato il decennio in cui finalmente comprendemmo le stelle. Ma un poetico tocco del destino lo vede concludersi con un’importante scoperta nel Sistema Solare, la scoperta di Plutone, nel 1930, lo stesso anno in cui, forse risentendo dello spirito dei tempi – ma, si sa, nell’Universo tutto è collegato – venne inaugurato il Planetario di Milano, il primo e tutt’ora il più grande planetario italiano.
Attività astronomica di osservazione della volta celeste proiettata dal planetario, Zeiss IV, la macchina delle stelle progettata dalla storica azienda tedesca Zeiss. Planetario è infatti il nome della macchina e anche dell’edificio che la ospita, il Civico Planetario di Milano. Accompagnamento con musica dal vivo.
Davide Cenadelli si è laureato in fisica e ha conseguito un dottorato di ricerca all’Università di Milano, ha lavorato all’Osservatorio Astronomico della Regione Autonoma Valle d’Aosta, dove si è occupato della ricerca di pianeti extrasolari e di fotometria e spettroscopia stellare. Si interessa anche di storia e filosofia della scienza, in particolare riguardo allo sviluppo storico-scientifico dell’astrofisica stellare nel XX secolo, e di didattica e divulgazione per scuole e pubblico. Ha tenuto centinaia di conferenze e osservazioni guidate del cielo, e ha ideato e conduce da oltre dieci anni un laboratorio di spettroscopia stellare per studenti della scuola secondaria di secondo grado. È autore o co-autore di numerose pubblicazioni su riviste scientifiche internazionali e ha scritto tre libri, dedicati alla spettroscopia stellare, al Sistema Solare e all’esplorazione dello spazio. Quando chiude i libri e spegne il computer, sfruttando il buio cielo valdostano, torna con piacere al suo primo amore: l’osservazione del cielo a occhio nudo e la storia delle costellazioni e dei nomi delle stelle.
Maurizio Carnelli. Musicista milanese, pianista, direttore d’orchestra e divulgatore musicale, ha studiato pianoforte, composizione e direzione d’orchestra al Conservatorio di Milano, dove si è diplomato.
In veste di divulgatore musicale, ha ideato e condotto al microfono oltre 350 trasmissioni per le tre reti radiofoniche RAI, è stato per anni ospite televisivo di Rai 2 ed ha pubblicato numerosi volumi per la casa editrice Ricordi- Hal Leonard, e tiene regolarmente lezioni e conferenze in centri culturali ed atenei. Fondatore e presidente della associazione Acitko, presente in Milano EXPO 2015 ed organizzatrice dal 2011 del Concorso Lirico Internazionale “Maria Malibran”. Dopo aver insegnato per anni alla Accademia Claudio Abbado di Milano, di cui è stato anche coordinatore, termina la sua attività didattica con la docenza alla Korean National University of Arts di Seul.
Angelo Raffaele Colletti. Musicista, pianista, organista e musicoterapista con diploma conseguito presso il Conservatorio “A. Pedrollo” di Vicenza e specializzazione quadriennale in Musicoterapia ad Assisi (iscritto CONFIAM). Affianca all’attività concertistica — come solista e in varie formazioni da camera (Trio Antares, Trio Milontan, Duo con Maurizio Carnelli) con un repertorio che spazia dalla musica classica al Novecento e ai progetti interdisciplinari — una consolidata esperienza didattica, tra cui l’insegnamento del pianoforte presso i Corsi Popolari Serali del Conservatorio “G. Verdi” di Milano. Operatore clinico-riabilitativo specializzato nell’età evolutiva e nelle disabilità complesse, ha collaborato con importanti istituzioni sociosanitarie milanesi (Istituto Dosso Verde, Fondazione Don Gnocchi, ANFFAS), integrando ricerca scientifica, sensibilità educativa e pratica artistica.
BRANI ESEGUITI:
M. Ravel Prèlude à la nuit
M. Ravel Habanera
C. Debussy Pour que la nuit soit propice
M. Ravel Bolero
C. Debussy Pour remercier la pluie du matin
- Venerdì 23 Ottobre 2026
- ore 21.00
- Davide Cenadelli con Maurizio Carnelli e Angelo Colletti
- Biglietto intero € 5,00 – Biglietto ridotto € 3,00
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