THE SOLAR CHROMOSPHERETHE SOLAR CHROMOSPHERE

Daniel K. Inouye Solar Telescope

 

SOGGETTO: la cromosfera rappresenta uno degli strati fondamentali dell’atmosfera solare e si colloca tra la fotosfera, da cui proviene la luce intensa del Sole, e la corona, estremamente calda e rarefatta. Il suo nome, che significa “sfera di colore”, deriva dalla caratteristica tonalità rossastra dovuta all’emissione dell’idrogeno, visibile soprattutto nella riga H-alfa. Questo strato ha uno spessore medio di circa 2000 chilometri ed è attraversato da forti variazioni termiche: si passa da temperature simili a quelle della fotosfera, intorno ai 5.000 K, fino a valori molto più elevati che segnano il confine con la regione di transizione e l’inizio della corona. A causa della luminosità abbagliante della fotosfera sottostante, la cromosfera non è facilmente osservabile in condizioni normali. Diventa però evidente durante un’eclissi totale di Sole, quando la luce diretta viene schermata, oppure grazie a strumenti dotati di filtri specifici che isolano la radiazione H-alfa. In queste condizioni, emergono numerosi fenomeni dinamici che testimoniano l’intensa attività solare. Tra le strutture più comuni si trovano le spicole, sottili getti di gas incandescente che si innalzano rapidamente dalla fotosfera, raggiungono la parte superiore della cromosfera e poi ricadono nel giro di pochi minuti. Accanto a esse si osservano le fibrille, simili per dimensioni ma disposte in modo più orizzontale e caratterizzate da una durata maggiore. Molto più rare e spettacolari sono le prominenze solari, enormi archi di plasma che possono estendersi per centinaia di migliaia di chilometri nello spazio, superando di gran lunga le dimensioni della Terra. Non mancano infine i brillamenti cromosferici, improvvisi e intensi aumenti di luminosità legati al rapido rilascio di energia magnetica. Tutti questi fenomeni rendono la cromosfera una regione estremamente dinamica, cruciale per comprendere il comportamento e l’evoluzione dell’attività solare.

ARTISTA: Daniel K. Inouye Solar Telescope (DKIST). È una struttura di ricerca dedicata all’osservazione dettagliata della nostra stella e si trova sull’altura di Haleakalā, nell’isola di Maui, nelle Hawaii. In origine il progetto era conosciuto con il nome di Advanced Technology Solar Telescope, denominazione utilizzata fino al 2013, anno in cui la struttura è stata intitolata a Daniel K. Inouye, storico senatore statunitense rappresentante dello stato delle Hawaii. Con uno specchio principale di 4,24 metri di diametro, il DKIST detiene il primato di telescopio solare più grande mai realizzato. Il suo sviluppo è sostenuto economicamente dalla National Science Foundation, mentre la gestione operativa è affidata al National Solar Observatory. Lo strumento è progettato per analizzare il Sole in un ampio intervallo spettrale, che va dalla luce visibile fino al vicino infrarosso. Grazie a sofisticati sistemi di ottica adattiva, il telescopio è in grado di compensare le turbolenze dell’atmosfera terrestre, ottenendo immagini estremamente nitide e permettendo lo studio di dettagli della superficie solare con una risoluzione dell’ordine di 20 chilometri.

INFORMAZIONI SULLA FOTO: Le prime immagini della cromosfera, la regione dell’atmosfera solare situata sopra la fotosfera, sono state ottenute il 3 giugno 2022 grazie al telescopio solare Daniel K. Inouye. Questa immagine ritrae un’area di 82.500 chilometri di diametro con una risoluzione di 18 km ed è stata acquisita alla lunghezza d’onda di 486,13 nanometri, corrispondente alla riga beta dell’idrogeno della serie di Balmer.

CURIOSITÀ: Osservazioni pubblicate in occasione della cerimonia di inaugurazione del telescopio solare Inouye.

Data di rilascio: 19 aprile 2024
Con “data di rilascio” si intende il momento in cui un’immagine astronomica viene resa pubblica, ovvero quando diventa disponibile sui siti ufficiali per la visualizzazione e la distribuzione.

Image credit: NSO/AURA/NSF