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Spettacolo speciale (consigliato per un pubblico giovane e adulto)
TEATRO E ASTRONOMIA
Con il format Teatro e Astronomia il cielo stellato del Planetario si fonde con la rappresentazione teatrale. La magia del teatro sotto le stelle si realizza nella volta stellata più bella della città che fa da cornice alle storie dei grandi personaggi dell’astronomia del passato narrate e recitate da esponenti della scena teatrale milanese. È così che il teatro e l’astronomia si uniscono per dare forma a questi spettacoli speciali.
A cura di Giulio Magli Politecnico di Milano
Letture a cura di Maria Eugenia D’Aquino PACTA . dei Teatri
IL CIELO SOPRA TEBE
Tra antichi testi e spettacolari immagini,
alla scoperta dell’Aldilà celeste dei Faraoni egizi
La conferenza – e il cielo del Planetario – ci portano a Tebe (Luxor) in Egitto nel Nuovo Regno, tra il 1500 e il 1200 a.C.
Le abitudini e i costumi funerari dei faraoni sono cambiati: non vengono più costruite le piramidi, e le tombe reali vengono concentrate in una valle, sormontata da una piramide naturale, che si trova sulla riva ovest del Nilo. Naturalmente, stiamo parlando della Valle dei Re. Gli stessi faraoni costruiranno magnifici templi poco lontano, di cui il più famoso è quello di Dher el Bahri. La conferenza propone un viaggio alla scoperta di questi capolavori straordinari e dei loro legami con il cielo, sia archeoastronomici – con gli allineamenti dei templi – che artistici, con i soffitti astronomici delle tombe di Semnut e di Seti I.
La conferenza è completata e arricchita dalle letture dai testi dei primi scopritori delle tombe della valle e dai testi funerari del periodo, come il Libro dei Morti.
Giulio Magli. Fisico, ordinario di Archeoastronomia al Politecnico di Milano dove è stato direttore del Dipartimento di Matematica ed è attualmente direttore del laboratorio di divulgazione e sperimentazione FDS. I suoi interessi scientifici riguardano prevalentemente il rapporto tra architettura, astronomia e paesaggio nelle culture antiche. Dopo aver lavorato numerosi anni in Egitto e sulle altre culture del Mediterraneo, è ultimamente impegnato in ricerche di Archeoastronomia in Asia e in particolare in Cina.
È autore di molte decine di articoli scientifici e di numerosi libri, ed è stato uno degli autori del documento “Astronomy and World Heritage” dell’UNESCO. È da molti anni impegnato nella divulgazione scientifica sia sulla stampa che in televisione; sul web è disponibile il suo corso online “Archaeoastronomy: introduction to the science of stars and stones” (piattaforme Coursera e POK).
Maria Eugenia D’Aquino. Attrice e ‘agitatrice culturale’ è presente dal ‘84 sulle scene con un repertorio che spazia dal classico al contemporaneo. Nel 2008 fonda a Milano l’associazione PACTA . dei Teatri, di cui è Presidente, che gestisce il PACTA Salone di via Dini, il primo Teatro Metropolitano. Ai suoi impegni di interprete, affianca progettazione di appuntamenti culturali in diversi luoghi del territorio, attività di formazione, collaborazioni all’interno di progetti sul change management organizzativo e culturale.
Nel 2002 inventa il progetto TeatroInMatematica – ScienzaInScena, e dà vita a una rete fittissima di spettacoli, incontri, workshop, di intersezione tra Scienza e Arte, collaborando con la maggiori istituzioni scientifiche nazionali. Dal 2018 dirige le edizioni del primo Festival di Teatro&Scienza a Milano.
- Martedì 27 Gennaio 2026
- ore 21.00
- Giulio Magli e Maria Eugenia D’Aquino
- Biglietto intero € 5,00 – Biglietto ridotto € 3,00
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