L’ASTRONOMIA DEL POPOLO INCA – Costellazioni, Via Lattea e Nebulose Oscure

A Cura di Silvia Motta

L’ASTRONOMIA DEL POPOLO INCA – Costellazioni, Via Lattea e Nebulose Oscure

L’Impero del popolo Inca si sviluppò tra il 1250 circa e il 1548, lungo un territorio che comprendeva sei nazioni attuali: Ecuador, Colombia, Perù, Bolivia, Cile, Argentina; essendo così vasto possedeva perciò una diversa varietà di climi e ambienti, dalla Cordigliera delle Ande alle aride zone del deserto di Atacama. L’Astronomia per il popolo Inca fu uno dei punti fondanti per lo sviluppo della loro civiltà e dell’ agricoltura. Osservarono le stelle, il moto della Luna e del Sole a cui era legato il cambio delle stagioni. La città di Machu Picchu fu costruita in onore del dio Sole; Cusco, la capitale dell’Impero, richiama la forma di un Puma e della omonima costellazione Inca. E proprio nell’osservazione delle Costellazioni si rivelarono una delle pochissime civiltà, se non l’unica, che osservò la formazione di “nebulose oscure” lungo la Via Lattea, considerata un’enorme fiume astrale, ed essi le interpretarono come immagini di animali :Il Serpente, il Lama col suo piccolo, la Volpe… Fino a pochi decenni fa si riteneva che gli Inca non conoscessero la scrittura. Attualmente invece gli studiosi sono propensi a pensare che registrassero non solo dati ma anche avvenimenti e la decodifica di questi strumenti di registrazione ci potrebbe fornire preziose informazioni sull’importanza del culto degli Inca per l’Astronomia.

Silvia Motta, si laurea in Fisica, indirizzo Astrofisica e Astronomia, presso l’Università Statale di Milano. Collabora con l’Università statale, Facoltà di Fisica, Dipartimento di Astrofisica sulla preparazione di un database e un catalogo stellare ( CADARS), in collaborazione con la NASA. Membro della S.I.A. ( Società Italiana di Archeoastronomia) dal 2002, di cui è anche tesoriere, della S.A.It, Società Astronomica Italiana, dal 2007 a tutt’oggi collabora con l’ Osservatorio Astronomico di Brera, afferente all’I.N.A.F. ( Istituto Nazionale di Astrofisica) su studi archeoastronomici di civiltà mesoamericane. Appassionata di storia, archeologia e astronomia delle civiltà del Messico(Maya) e del Perù(Inca), dove spesso si reca, tiene conferenze in Italia e in Europa sia di archeoastronomia precolombiana che di studi astronomici inerenti le edificazioni effettuate dall’Ordine Militare dei Cavalieri Templari.

Se sei interessato ad avere ulteriori informazioni in merito a questo evento contattaci al 02/88463340.

    Martedì 21 Novembre 2017
    ore 21.00
    Silvia Motta
     Biglietto intero € 5,00 – Biglietto ridotto € 3,00

La cassa apre 30 minuti prima.

A conferenza iniziata è vietato l’ingresso.