GIACOMO LEOPARDI E L’ASTRONOMIA: DIALOGO TRA UN POETA E IL CIELO – I Giovedì Universitari

A Cura di Monica Aimone

Giacomo Leopardi e l’astronomia: dialogo tra un poeta e il cielo – I Giovedì Universitari

 

“La più amabile, la più nobile tra le Fisiche scienze ella è senza dubbio l’Astronomia. L’uomo s’innalza per mezzo di essa come al di sopra di se medesimo, e giunge a conoscere la causa dei fenomeni più straordinari.”

Con questo vero e proprio inno alla scienza, del cielo si può subito intuire la grande ammirazione ed il profondo interesse di Giacomo Leopardi per l’astronomia, profondo almeno quanto quello filosofico, filologico e letterario. Leopardi osserva il cielo e lo considera suo privilegiato interlocutore poetico: il movimento degli astri si accorda armonicamente con quel silenzio che egli ricerca e nel quale si rifugia per indagare su se stesso e sul mondo.
Ancora una volta astronomia, letteratura e poesia si incontrano sotto il cielo del Planetario. Ma Leopardi non è solo questo: è anche e soprattutto il poeta degli spazi infiniti, dei paesaggi notturni, dei dialoghi con la luna, con la quale instaura colloqui ricchi di interrogativi, che però resteranno sempre privi di risposte, perché per lui i segreti dell’universo rimarranno sempre un eterno e disperato enigma…

Monica Aimone, una letterata prestata all’astronomia. Dopo aver frequentato il Corso di Laurea in Astronomia si è infatti laureata in Lettere Moderne con una Tesi di argomento storico-astronomico. Dal 1995 svolge attività didattica presso il Civico Planetario di Milano e da luglio 2016 collabora con Associazione LOfficina, svolgendo conferenze indirizzate alle scuole e al pubblico.Una passione, quella per l’astronomia, nata in tenera età e mai abbandonata.

 

Se sei interessato ad avere ulteriori informazioni in merito a questo evento contattaci al 02/88463340.

    Giovedì 26 Ottobre 2017
    ore 21.00
    Monica Aimone
     Biglietto intero € 5,00 – Biglietto ridotto € 3,00

La cassa apre 30 minuti prima.

A conferenza iniziata è vietato l’ingresso.